Chi è Carlo Arrigone?
Carlo Arrigone è uno psicoanalista italiano con oltre trent’anni di esperienza clinica. La sua formazione si è sviluppata nel lavoro con Giacomo B. Contri e nell’elaborazione della psicoanalisi come metodo utile a ri-prendere giudizio e iniziativa nei rapporti.
Attraverso l’attività clinica, le lezioni e i video, propone un accesso alla psicoanalisi che parte dai problemi della vita quotidiana: le difficoltà nei rapporti, le ripetizioni, le inibizioni, l’amore, il lavoro e le decisioni.
Qual è il suo orientamento di lavoro?
Il lavoro di Carlo Arrigone assume come riferimenti principali Sigmund Freud, Jacques Lacan e Giacomo B. Contri. La psicoanalisi viene considerata un metodo per riconoscere il lavoro del pensiero nei sogni, nei sintomi, nelle ripetizioni e nelle soluzioni costruite dal soggetto nei propri rapporti.
L’obiettivo non è applicare una spiegazione generale alla persona né sostituirsi al suo giudizio. Il lavoro analitico mira a rendere riconoscibili e giudicabili le soluzioni che limitano la soddisfazione, affinché il soggetto possa ri-prendere competenza e iniziativa.
Perché nasce la Biblioteca della Psicoanalisi?
La Biblioteca nasce per organizzare e rendere accessibili i video, le lezioni e gli approfondimenti prodotti da Carlo Arrigone nel corso della sua attività. I contenuti vengono raccolti per temi e domande concrete, così che il lettore possa orientarsi senza dover conoscere in anticipo il linguaggio specialistico della psicoanalisi.
Ogni pagina distingue le fonti teoriche, le elaborazioni di Carlo Arrigone e le sintesi editoriali della Biblioteca. Lo scopo è offrire strumenti utili a riconoscere le proprie soluzioni, esercitare il giudizio e ri-prendere iniziativa nei rapporti.
Come si articola la sua attività?
L’attività di Carlo Arrigone comprende il lavoro clinico psicoanalitico e la produzione di contenuti divulgativi. Nei video e nelle lezioni affronta questioni che emergono nei rapporti, nel lavoro, nelle decisioni e nelle forme dell’insoddisfazione, collegandole ai concetti fondamentali della psicoanalisi.
La divulgazione non sostituisce il lavoro analitico individuale. Offre criteri e distinzioni con cui il lettore può formulare meglio una domanda, riconoscere una difficoltà e considerare la possibilità di ri-prendere il proprio giudizio e la propria iniziativa.
Quali sono i principali riferimenti teorici?
I riferimenti principali del lavoro di Carlo Arrigone sono Sigmund Freud, Jacques Lacan e Giacomo B. Contri. Il contributo di ciascun autore viene considerato nella propria specificità, evitando di attribuire a Freud o a Lacan formulazioni elaborate successivamente da Contri.
Nella Biblioteca vengono distinti i testi degli autori, le sintesi divulgative, le elaborazioni di Carlo Arrigone e l’interpretazione editoriale delle singole pagine. Le citazioni testuali sono utilizzate soltanto dopo il controllo nelle edizioni bibliografiche adottate dal progetto.
A chi si rivolge questo lavoro?
Il lavoro di Carlo Arrigone si rivolge a chi incontra una difficoltà nei rapporti, nel lavoro o nelle decisioni e desidera comprenderla senza ridursi a un’etichetta diagnostica o a una spiegazione già pronta.
Si rivolge anche a chi vuole conoscere la psicoanalisi attraverso domande concrete e verificare quale vantaggio possa offrire nel ri-prendere il proprio giudizio, formulare iniziative e costruire rapporti più soddisfacenti.
Da dove iniziare?
La Biblioteca può essere consultata partendo da una domanda concreta: una difficoltà che si ripete, una perdita di iniziativa, un problema amoroso oppure il desiderio di comprendere meglio il metodo psicoanalitico.
Le pagine tematiche collegano spiegazioni, esempi, video e fonti primarie. Il lettore può così costruire un proprio percorso e verificare quali distinzioni gli siano utili per esercitare il giudizio e ri-prendere iniziativa nei rapporti.